Glossario
Costi fissi e variabili
I costi fissi restano uguali quando cambiano le vendite, entro un certo livello di attività; i costi variabili crescono e calano insieme ai volumi venduti.
La distinzione dipende dall’orizzonte e dal volume. In un’azienda di servizi sono fissi l’affitto, gli stipendi di direzione e amministrazione, i software aziendali, gli ammortamenti. Sono variabili i collaboratori pagati a ore, i subappalti, le licenze rivendute, le trasferte delle commesse. Il personale che lavora sulle commesse è il caso difficile: nel breve periodo lo paghi anche se le ore vendute calano, ma nelle analisi di prezzo e di pareggio si tratta di solito come costo per ora venduta. Conta scegliere e restare coerenti.
Come si separano
Formula
Costo totale = costi fissi + costo variabile unitario × quantità
Costo variabile unitario = (costo del mese alto − costo del mese basso) ÷ (volume alto − volume basso)
La seconda formula è il metodo dei punti estremi: con due mesi normali stima quanto cresce il costo per ogni ora venduta in più.
Due mesi di Iota Spa
Iota Spa, un’agenzia digitale inventata, a marzo ha venduto 1.000 ore con 70.000 € di costi totali, a ottobre 1.400 ore con 84.000 €. Il costo variabile è (84.000 − 70.000) ÷ 400 = 35 € l’ora, i costi fissi 70.000 − 1.000 × 35 = 35.000 € al mese. Con una tariffa media di 65 € ogni ora lascia 30 €, e il pareggio è a 35.000 ÷ 30, circa 1.167 ore al mese.
Errori comuni
- Classificare un costo una volta per sempre: una consulenza a canone fisso è fissa quest’anno e si può tagliare quando scade.
- Ignorare i costi a gradini: oltre un certo numero di commesse serve un altro responsabile di progetto, e i costi fissi salgono di colpo.
- Stimare la parte variabile su un mese anomalo, con una sede nuova o una fattura annuale.
Esempi completi, costi semivariabili e leva operativa sono in costi fissi e variabili. Con i tuoi costi fissi calcola le ore che servono per andare in pari con il calcolo del break-even point.
Per approfondire
La guida completa, 8 min di lettura
Costi fissi e variabili: esempi in un'azienda di servizi
Cosa sono i costi fissi e i costi variabili, esempi in un'azienda di servizi, i costi semivariabili e come usarli per pareggio, prezzi e leva operativa.
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