Glossario
Activity based costing
ABCMetodo che ripartisce i costi indiretti in base alle attività che un cliente, un prodotto o una commessa consumano, invece che sulle ore o sul fatturato.
Con l’activity based costing i costi indiretti non si spalmano con un solo coefficiente. Prima si raggruppano per attività (gestire i ticket, emettere le fatture, avviare un cliente nuovo), poi ogni attività si attribuisce a chi la consuma con un proprio driver di costo: il numero di ticket, di fatture, di progetti avviati. Due clienti con le stesse ore possono così avere costi molto diversi.
Come si calcola
Formula
Costo per unità di driver = costo dell’attività ÷ quantità totale del driver
Costo attribuito al cliente = unità di driver consumate × costo per unità
Esiste anche una versione più leggera, il time-driven activity based costing: stima il tempo che richiede ogni attività e lo moltiplica per il costo di un minuto di capacità, senza interviste o rilevazioni per ogni attività.
Due clienti di Theta Spa
Theta Spa, un MSP inventato, spende 18.000 € al mese per l’help desk, che gestisce 1.200 ticket: 15 € a ticket. Spende 6.000 € per la fatturazione, 400 fatture: 15 € a fattura. Il cliente A ha 40 ore di progetto, 30 ticket e 2 fatture: 480 € di costi indiretti. Il cliente B ha le stesse 40 ore ma 160 ticket e 12 fatture: 2.580 €. Con un coefficiente unico sulle ore i due costerebbero uguale, e il contratto di B sembrerebbe redditizio quanto quello di A.
Errori comuni
- Partire con venti attività: il modello costa più da mantenere di quanto aiuta a decidere. Due o tre attività ben scelte bastano per cominciare.
- Scegliere driver che nessuno registra: se i ticket non sono collegati al cliente, il conto non si può fare.
- Usarlo al posto dei criteri di bilancio: è uno strumento per decidere prezzi e clienti.
I cinque passi per applicarlo e il confronto con i metodi tradizionali sono in activity based costing: quando serve a chi vende servizi. Per il metodo a coefficiente unico vedi full costing e direct costing.
Per approfondire
La guida completa, 9 min di lettura
Activity based costing: quando serve a chi vende servizi
Cos'è l'activity based costing, come si applica in cinque passi, un esempio su un'azienda di servizi e quando conviene rispetto al full costing.
- Full costing e direct costing: quale usare in commessa
- Centri di costo: cosa sono e come si legano alle commesse
Ne parliamo anche in
Controllo e marginalità, 5 min di lettura
Contabilità analitica e industriale: cos'è e come si fa su commessa
Controllo e marginalità, 6 min di lettura
Contabilità di commessa: costi diretti, costi indiretti e ribaltamento