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Budget di tesoreria: cos'è, come si costruisce, un esempio mensile
Budget di tesoreria (o budget di cassa): cos'è, come si lega al budget economico e patrimoniale, come si costruisce mese per mese, con un esempio numerico.
Il budget di tesoreria, chiamato anche budget di cassa, è la previsione mese per mese degli incassi e dei pagamenti dell’anno che viene, con il saldo di cassa atteso a fine mese e il fabbisogno da coprire con fidi o altre fonti. È l’ultimo dei budget aziendali: prende i ricavi e i costi del budget economico, i movimenti di crediti, debiti e investimenti del budget patrimoniale, e li trasforma in date di incasso e di pagamento.
Serve perché utile e cassa non coincidono. Un’azienda può avere un budget economico in utile e restare senza liquidità per mesi, se i clienti pagano a 60 o 90 giorni mentre stipendi, fornitori, IVA e imposte si pagano alle loro scadenze. Qui trovi cos’è il budget di tesoreria, come si lega agli altri budget, come si costruisce voce per voce e un esempio numerico su sei mesi.

Cos’è il budget di tesoreria
La tesoreria è la funzione che gestisce la liquidità: incassi, pagamenti, saldi dei conti, rapporti con le banche. Il budget di tesoreria è il suo documento di pianificazione. La Fondazione Nazionale dei Commercialisti lo descrive come il punto di raccordo fra budget economico, budget patrimoniale e pianificazione finanziaria: i primi due sono costruiti per competenza, e quindi non mostrano la dinamica dei flussi di cassa; il budget di tesoreria la ricostruisce tenendo conto dei tempi di incasso dei crediti, delle condizioni di pagamento dei fornitori, delle scadenze fiscali e contributive, dei rimborsi di mutui e finanziamenti (Il budget di tesoreria: principali funzioni e aspetti operativi, maggio 2026).
L’orizzonte è di solito l’anno, con il dettaglio mensile. Per la parte più vicina molte aziende tengono anche un piano a settimane: è la stessa logica del cash flow previsionale, aggiornato più spesso.
Budget economico, patrimoniale e di tesoreria: le differenze
| Budget | Principio | Cosa contiene | Domanda a cui risponde |
|---|---|---|---|
| Economico | Competenza | Ricavi e costi dell’anno | Faremo utile? |
| Patrimoniale | Competenza | Attività e passività a fine anno: crediti, debiti, rimanenze, patrimonio | Come sarà fatta l’azienda a fine anno? |
| Di tesoreria | Cassa | Incassi e pagamenti, mese per mese | Avremo la liquidità per pagare, mese per mese? |
I tre budget si tengono a vicenda. Se il budget economico prevede più ricavi con clienti che pagano a 90 giorni, il budget patrimoniale mostra crediti più alti a fine anno e il budget di tesoreria mostra i mesi in cui quella crescita va finanziata. La Fondazione Nazionale dei Commercialisti lo chiama uno «stress test interno» della pianificazione: rende visibili gli effetti sulla cassa delle scelte commerciali, come le dilazioni ai clienti o la crescita su commessa.
A monte ci sono i budget operativi: vendite, ore o produzione, personale, costi commerciali e generali, investimenti. Come si mettono insieme lo spiega la guida al budget aziendale.
A cosa serve il budget di tesoreria
- Vedere il fabbisogno in anticipo. Quali mesi chiudono sotto zero, di quanto, e se i fidi bastano.
- Scegliere come coprirlo. Fido, anticipo fatture, finanziamento a medio termine, rinvio di un investimento: ognuna ha un costo diverso, e sceglierla con mesi di anticipo costa meno.
- Parlare con la banca. Lo stesso documento della Fondazione ricorda che le banche guardano sempre più alla capacità dell’impresa di generare cassa in futuro; un budget di tesoreria con le ipotesi scritte risponde a quella domanda.
- Rispettare il Codice della crisi. L’articolo 3 del D.Lgs. 14/2019 chiede che gli assetti dell’impresa permettano di verificare la sostenibilità dei debiti almeno per i dodici mesi successivi (Normattiva). Per la Fondazione Nazionale dei Commercialisti il budget di tesoreria è uno degli strumenti più utili per farlo.
Come si costruisce il budget di tesoreria, voce per voce
Il metodo è quello diretto, lo stesso che il principio contabile OIC 10 descrive per il rendiconto finanziario: incassi meno pagamenti, divisi fra gestione operativa, investimenti e finanziamenti. Solo che qui sono previsti invece che registrati.
- Cassa iniziale. Il saldo dei conti al primo giorno dell’anno, stimato se il budget si prepara a novembre.
- Incassi dai crediti già aperti. Le fatture emesse e non pagate a fine anno, dallo scadenzario, alla data in cui i clienti pagano di fatto: scadenza più ritardo medio.
- Incassi dalle vendite dell’anno. Dal budget dei ricavi: quando emetterai le fatture e dopo quanti giorni le incasserai. Se lavori su commessa, è il piano di fatturazione di ogni commessa.
- Personale. Stipendi netti, contributi e ritenute nel mese in cui li versi, tredicesima e, dove prevista, quattordicesima, TFR per chi esce.
- Fornitori. Gli acquisti del budget, spostati ai termini di pagamento di ciascun fornitore.
- IVA. Incassi e pagamenti comprendono l’IVA, e il saldo fra IVA a debito e IVA a credito si versa all’erario. L’aliquota ordinaria è del 22% (Agenzia delle Entrate).
- Imposte. Saldi e acconti alle loro scadenze.
- Investimenti e finanziamenti. Acquisti di beni strumentali, rate dei mutui e dei leasing, nuovi finanziamenti, dividendi.
- Saldo e coperture. Saldo iniziale più incassi meno pagamenti, mese per mese; accanto, il fido disponibile e le coperture previste per i mesi scoperti.
Dati certi e dati stimati
La Fondazione Nazionale dei Commercialisti suggerisce di separare i dati certi (rate dei finanziamenti, scadenze fiscali, pagamenti già contrattualizzati) dalle variabili stimate (incassi da fatture future, stagionalità, variazioni del circolante). Sui primi basta il calendario; sui secondi conviene preparare almeno due scenari.
Un esempio: il budget di tesoreria di Epsilon Srl
Epsilon Srl è una società di consulenza IT inventata per l’esempio. Prepara il budget di tesoreria del primo semestre con queste ipotesi:
- cassa al 1° gennaio: 20.000 euro; fido disponibile: 100.000 euro;
- fatture emesse a fine mese, incassate a 60 giorni; novembre (150.000 euro) e dicembre (250.000 euro) si incassano a gennaio e febbraio;
- ricavi di gennaio 150.000 euro, di febbraio e marzo 200.000, di aprile 250.000, di maggio e giugno 200.000;
- stipendi netti 80.000 euro al mese, contributi e ritenute 50.000; fornitori e spese 50.000 euro più IVA al mese, pagati nel mese;
- IVA liquidata ogni mese e versata il mese dopo; a marzo il rinnovo dei portatili (30.000 euro più IVA); a giugno 60.000 euro di imposte; una rata di finanziamento da 8.000 euro al mese.
Tutte le date e le scadenze sono ipotesi dell’esempio. Gli incassi sono IVA compresa.
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Cassa a inizio mese | 20.000 | −40.000 | 44.000 | −41.600 | −23.000 | −22.000 |
| Incassi dai clienti | 183.000 | 305.000 | 183.000 | 244.000 | 244.000 | 305.000 |
| Stipendi netti | −80.000 | −80.000 | −80.000 | −80.000 | −80.000 | −80.000 |
| Contributi e ritenute | −50.000 | −50.000 | −50.000 | −50.000 | −50.000 | −50.000 |
| Fornitori e spese, IVA compresa | −61.000 | −61.000 | −61.000 | −61.000 | −61.000 | −61.000 |
| IVA versata | −44.000 | −22.000 | −33.000 | −26.400 | −44.000 | −33.000 |
| Portatili, IVA compresa | 0 | 0 | −36.600 | 0 | 0 | 0 |
| Imposte | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | −60.000 |
| Rata del finanziamento | −8.000 | −8.000 | −8.000 | −8.000 | −8.000 | −8.000 |
| Totale pagamenti | −243.000 | −221.000 | −268.600 | −225.400 | −243.000 | −292.000 |
| Cassa a fine mese | −40.000 | 44.000 | −41.600 | −23.000 | −22.000 | −9.000 |
Nel semestre Epsilon fattura 1.200.000 euro e sostiene 780.000 euro di personale e 300.000 di fornitori: sul conto economico è in utile. Sul conto corrente usa il fido in cinque mesi su sei, con il punto più basso a marzo (41.600 euro). I motivi si leggono riga per riga: gennaio incassa le fatture di novembre, un mese debole; marzo incassa quelle di gennaio e nello stesso mese paga i portatili e l’IVA di febbraio; giugno paga le imposte.
Il budget suggerisce da solo le correzioni: spostare i portatili ad aprile o prenderli a noleggio, chiedere ai clienti principali di dicembre un pagamento a 30 giorni invece di 60, concordare con la banca un fido che copra marzo con margine. Deciderle a novembre costa meno che scoprirle dall’estratto conto a marzo.
Una riga in più: il saldo più basso
Aggiungi sotto la tabella il saldo più basso dell’anno e il mese in cui cade. È il numero che decide quanto fido chiedere, e quello che la banca guarda per primo.
Budget e forecast: che differenza c’è
Il budget si fissa prima che l’anno cominci e poi resta fermo: serve a confrontare ogni mese previsto e consuntivo e a spiegare gli scostamenti. Il forecast è la stima aggiornata di come finirà l’anno, rifatta durante l’anno con i dati reali. La Fondazione Nazionale dei Commercialisti consiglia di affiancare al budget previsioni aggiornabili in qualsiasi momento, i rolling forecast, con orizzonti di 6, 12 o più mesi: come si impostano è spiegato nell’articolo sul rolling forecast.
Per la cassa la differenza pesa. Un budget di tesoreria che a maggio mostra ancora le ipotesi di novembre non dice più niente sui prossimi tre mesi; il cash flow previsionale, aggiornato ogni settimana, sì.
Il budget di tesoreria se lavori su commessa
In un’azienda che vende servizi a commessa la riga degli incassi non si ricava dal fatturato medio: dipende da come ogni commessa si fattura (anticipo, SAL, tappe, fine lavori, canone) e da quanto pagano in ritardo i suoi clienti. Una commessa fatturata a fine lavori può tenere ferma la cassa per mesi, mentre stipendi e subappalti escono ogni mese. Per questo gli incassi del budget di tesoreria si costruiscono commessa per commessa, come spiega la guida al cash flow previsionale citata sopra, e i tempi di incasso si misurano con il DSO, i giorni medi di incasso.
Per vedere quanta cassa chiede una singola commessa, con la sua fatturazione e i suoi termini, usa il simulatore cash flow di commessa. Per il budget dell’intera azienda puoi partire dal modello di cash flow in Excel, che mette insieme fino a dieci commesse, mostra il saldo mese per mese e le prossime 13 settimane.
Gli errori più frequenti
- Dimenticare l’IVA. Gli incassi la comprendono, i versamenti la tolgono in un altro mese.
- Incassare alla scadenza scritta in fattura. Il ritardo medio di ogni cliente va dentro la previsione.
- Un solo scenario. Le commesse non ancora firmate stanno in uno scenario a parte, non sommate al 100%.
- Dimenticare le uscite annuali. Tredicesima, imposte, rinnovi delle licenze, premi.
- Non riconciliare con la banca. Ogni mese il saldo previsto va confrontato con quello vero: se non tornano, un’ipotesi è sbagliata.
Chi guida la finanza di un’azienda su commessa trova gli indicatori collegati, dal margine di commessa ai giorni di incasso, nella pagina per CFO e controllo di gestione.
Domande frequenti
Cos'è il budget di tesoreria?
È la previsione, di solito mese per mese per l'anno successivo, degli incassi e dei pagamenti dell'azienda, con il saldo di cassa atteso alla fine di ogni mese. Serve a sapere in anticipo quando la liquidità non basterà, di quanto, e come coprire il fabbisogno.
Cosa si intende con tesoreria?
La tesoreria è la funzione che gestisce la liquidità dell'azienda: incassi e pagamenti, saldi dei conti, rapporti con le banche, fidi e investimenti a breve della cassa in eccesso. Nelle PMI se ne occupa di solito l'amministrazione o il responsabile finanziario.
Quali sono i diversi tipi di budget?
I budget operativi (vendite, produzione o ore, personale, costi commerciali e generali), il budget degli investimenti e i budget di sintesi: il budget economico, che mostra ricavi e costi, il budget patrimoniale, che mostra attività e passività a fine anno, e il budget di tesoreria, che mostra incassi e pagamenti.
Che differenza c'è tra budget e forecast?
Il budget è l'obiettivo fissato prima dell'inizio dell'anno e resta fermo: serve a misurare gli scostamenti. Il forecast è la stima aggiornata di come finirà l'anno, rifatta durante l'anno con i dati reali. Nel rolling forecast l'orizzonte scorre: ogni mese si aggiunge un mese in fondo.
Budget di tesoreria e budget di cassa sono la stessa cosa?
Sì, nell'uso comune i due nomi indicano lo stesso documento: la previsione di incassi e pagamenti periodo per periodo. Qualcuno chiama piano di tesoreria la versione a breve, per esempio a sei mesi, aggiornata più spesso.
I termini di questo articolo, nel glossario