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Voucher digitalizzazione 2026: vale per l'ERP?
I voucher per la digitalizzazione del 2026 e se coprono un ERP: il voucher cloud del MIMIT e i bandi di Camere di commercio e Regioni, con le date.
Sì, in alcuni casi. Il «Voucher per la digitalizzazione delle PMI» nazionale, quello che molti cercano ancora, ha raccolto le domande dal 30 gennaio al 12 febbraio 2018 ed è chiuso. Nel 2026 la misura nazionale che copre anche un ERP è il Voucher Cloud & Cybersecurity del MIMIT: contributo del 50% fino a 20.000 euro per chi compra un gestionale in abbonamento SaaS da un fornitore abilitato, con domande dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027 e precompilazione dal 20 ottobre.
Accanto a questa ci sono i voucher delle Camere di commercio e delle Regioni, diversi per territorio: alcuni elencano espressamente ERP e CRM fra le tecnologie ammesse, altri ammettono il gestionale solo insieme ad altri software, e i più richiesti esauriscono i fondi in meno di un giorno. Le informazioni qui sotto sono verificate sulle pagine ufficiali al 29 ottobre 2026: prima di muoverti, rileggi il bando.

I voucher per la digitalizzazione nel 2026, in una tabella
| Misura | Chi la gestisce | ERP ammesso? | Contributo | Date | Stato al 29/10/2026 |
|---|---|---|---|---|---|
| Voucher Cloud & Cybersecurity | MIMIT, con Invitalia e Infratel | Sì, in SaaS e da fornitori dell’elenco | 50%, fino a 20.000 €; spesa minima 4.000 € | Precompilazione dal 20/10/2026; invio dal 10/11/2026 al 20/01/2027 | In apertura |
| Voucher digitalizzazione PMI 2026 | Regione Piemonte e Camere di commercio piemontesi | Sì, ERP e CRM sono nell’elenco delle tecnologie | 65% micro, 60% piccole, 50% medie; fino a 25.000 € | Domande dalle 11 del 22/10/2026, previste fino al 15/12/2026 | Chiuso alle 17 del 22/10/2026: domande oltre il 120% della dotazione |
| Bando doppia transizione 2026 | Camera di commercio di Treviso-Belluno | Solo se acquistato insieme a software di monitoraggio energetico | 50%, fino a 40.000 € | Dall’8/07 al 23/10/2026 | Chiuso il 23/10/2026; dotazione, portata a 1,8 milioni, esaurita: le ultime domande sono in lista d’attesa |
| Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026 | Unioncamere Lombardia e sei Camere | Sì, i sistemi ERP e CRM sono fra le tecnologie | 50%, fino a 10.000 €; investimento minimo 4.000 € | Domande dal 28/07/2026 | Chiuso il 29/07/2026 alle 10.09, fondi esauriti |
| Voucher per la digitalizzazione delle PMI | MIMIT | Misura chiusa | Fino a 10.000 € | Domande dal 30/01 al 12/02/2018 | Chiuso |
Fonti: MIMIT, voucher cloud · Regione Piemonte e Camera di commercio di Torino · Camera di commercio di Treviso-Belluno · Unioncamere Lombardia · MIMIT, voucher 2018.
Il Voucher Cloud & Cybersecurity del MIMIT
È la misura nazionale del 2026 che riguarda anche i gestionali, disciplinata dal decreto ministeriale del 18 luglio 2025. Vale 150 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione, di cui circa 71 milioni riservati alle imprese di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (MIMIT).
Chi può chiederlo
PMI e lavoratori autonomi di tutta Italia, con un contratto di connettività da almeno 30 Mbps in download. Si presenta una sola domanda per impresa, sulla piattaforma di Invitalia: la precompilazione apre alle 12 del 20 ottobre 2026, l’invio alle 12 del 10 novembre 2026 e si chiude alle 12 del 20 gennaio 2027, salvo esaurimento dei fondi prima (MIMIT, termini delle domande). Le domande entrano in istruttoria in ordine cronologico.
Cosa copre per un gestionale
Fra i servizi SaaS ammessi il MIMIT elenca software di contabilità, gestione delle risorse umane, sistemi di gestione della produttività e dei flussi di lavoro (ERP), anche con funzioni di intelligenza artificiale, CMS ed e-commerce, CRM. I servizi di configurazione e supporto sono ammessi fino al 30% del piano di spesa. Il contributo è del 50% delle spese ammissibili, fino a 20.000 euro, con una spesa minima di 4.000 euro, in regime de minimis.
Le condizioni che pesano di più per chi vuole un ERP, dalle risposte alle domande frequenti del ministero (FAQ MIMIT):
- il fornitore deve essere nell’elenco dei soggetti abilitati, definito con il decreto del 29 luglio 2026, e la soluzione deve essere fra quelle che ha censito al momento dell’iscrizione;
- l’abbonamento deve durare almeno 24 mesi, e se dura di più contano solo i primi 24;
- sono ammesse sia soluzioni pronte sia soluzioni configurabili o personalizzabili, compresi gli sviluppi applicativi;
- non sono ammesse soluzioni con prestazioni analoghe a quelle che usi già, aggiornamenti di versione senza miglioramenti sostanziali o estensioni di licenze che hai già;
- contano solo le spese sostenute dopo l’invio della domanda.
Non firmare prima della domanda
Nel voucher del MIMIT le spese sostenute prima dell’invio non sono ammissibili. Puoi scegliere il gestionale, chiedere il preventivo e verificare che fornitore e soluzione siano nell’elenco; l’ordine lo firmi dopo aver inviato la domanda.
Passare in cloud lo stesso gestionale può non bastare
Se oggi usi un gestionale installato e vuoi passare alla sua versione in cloud con le stesse funzioni, rischi di ricadere nell’esclusione delle prestazioni analoghe. Il progetto deve portare funzioni che oggi non hai: la gestione delle commesse, le ore da smartphone, un CRM collegato. Scrivilo nel piano e fattelo confermare dal fornitore.
I voucher delle Camere di commercio
Le Camere di commercio pubblicano ogni anno bandi propri attraverso i Punti Impresa Digitale: si chiamano voucher digitali I4.0, voucher doppia transizione o con nomi simili, e ognuno ha regole sue. Tre cose tornano spesso.
Il test di maturità digitale. Molti bandi chiedono il report SELFI4.0, un’autovalutazione gratuita e online che restituisce il livello di digitalizzazione dell’impresa per processo (Punto Impresa Digitale). Il bando della Lombardia 2026, per esempio, lo voleva compilato o aggiornato dal 1° gennaio 2026.
La quota di consulenza. Alcuni bandi legano la tecnologia a una quota obbligatoria di consulenza o formazione: in Lombardia doveva pesare fra il 30% e il 70% delle spese ammissibili (Unioncamere Lombardia).
Lo sportello. Quando le domande sono finanziate in ordine di arrivo, i tempi sono stretti. Il bando lombardo ha aperto l’invio il 28 luglio 2026 alle 11 e ha chiuso lo sportello alle 10.09 del giorno dopo, con i fondi esauriti e la lista d’attesa piena.
Anche la definizione di cosa è ammesso cambia. A Treviso-Belluno il bando 2026 ammette i software di gestione d’impresa solo se acquistati insieme a quelli di monitoraggio dei consumi energetici (Camera di commercio di Treviso-Belluno), e ammette gli interventi avviati dal 1° gennaio 2026; il bando si è chiuso il 23 ottobre con la dotazione, portata a 1,8 milioni, esaurita, e le ultime domande sono in lista d’attesa. L’elenco dei bandi camerali in corso, provincia per provincia, è sul portale dei Punti Impresa Digitale.
I bandi regionali: l’esempio del Piemonte
In Piemonte le Camere di commercio non pubblicano un voucher proprio: contribuiscono al bando della Regione, finanziato con il programma FESR 2021-2027 (Camera di commercio di Torino). Il Voucher digitalizzazione PMI 2026 ha 19,2 milioni di euro, ammette fra le tecnologie ERP, MES, PLM, SCM e CRM, e limita consulenza e formazione al 30% delle spese. Le domande si sono aperte sulla piattaforma ReStart alle 11 del 22 ottobre 2026 e lo sportello, previsto fino al 15 dicembre, si è chiuso alle 17 dello stesso giorno, con domande oltre il 120% della dotazione (Regione Piemonte). Altre Regioni hanno misure simili in anni diversi: controlla il portale bandi della tua.
Esempio: quanto copre il voucher su un ERP in cloud
Delta Srl è un’azienda inventata: 12 persone, servizi IT, un gestionale di fatturazione che non gestisce le commesse. Sceglie un ERP in SaaS da un fornitore dell’elenco MIMIT, con un contratto di 36 mesi. Le cifre sono di esempio.
| Voce | Importo | Ammesso al voucher MIMIT |
|---|---|---|
| Abbonamento SaaS, 36 mesi | 39.000 € | 26.000 € (solo i primi 24 mesi) |
| Configurazione e supporto all’avvio | 9.000 € | 9.000 € (sotto il 30% del piano) |
| Piano ammissibile | 35.000 € | |
| Contributo al 50% | 17.500 € (sotto il tetto di 20.000 €) |
Il contributo copre circa il 36% della spesa totale di 48.000 euro, perché il terzo anno di abbonamento resta fuori. Con un bando camerale da 10.000 euro di tetto lo stesso progetto riceverebbe al massimo 10.000 euro, e dovrebbe comprendere la quota di consulenza richiesta. Per confrontare i bandi, simula il tuo progetto su ognuno con le sue regole.
Come prepararti prima che apra lo sportello
- Definisci il progetto. Quali processi entrano nel gestionale e cosa deve fare meglio di oggi. Il metodo è nella guida alla software selection ERP.
- Scegli il prodotto e verifica il fornitore. Per il voucher del MIMIT, fornitore e soluzione devono essere nell’elenco pubblicato da Invitalia. Se ti manca una prima lista di prodotti da guardare, il confronto dei principali gestionali te la dà in pochi minuti.
- Scegli fra cloud e installato. Il voucher del MIMIT copre solo il SaaS: le differenze pratiche sono in gestionale in cloud.
- Prepara i documenti. SPID o CIE del legale rappresentante, visura, regolarità contributiva e diritto camerale, aiuti de minimis già ricevuti; per i bandi camerali, il report SELFI4.0 se richiesto.
- Non comprare prima del tempo. Controlla nel bando da quando le spese contano.
- Presentati il primo giorno. Con lo sportello in ordine di arrivo, arrivare dopo una settimana può voler dire arrivare a fondi finiti.
Prima il gestionale, poi il bando
Il voucher del MIMIT copre al massimo i primi 24 mesi di abbonamento; il gestionale lo userai per molti anni. Scegli prima il sistema che regge i tuoi processi, poi cerca il bando che lo finanzia. Se prima vuoi capire quanto il gestionale di oggi ti sta frenando, parti dalla valutazione del gestionale.
Da dove partire
Segna la data del 10 novembre per l’invio al MIMIT: la precompilazione è aperta dal 20 ottobre. Nel frattempo cerca il bando della tua Camera di commercio sul portale dei Punti Impresa Digitale e porta avanti la scelta del gestionale, così quando si apre lo sportello hai già progetto, fornitore e preventivo. Per inquadrare prima cosa deve fare il sistema, c’è la guida al gestionale aziendale; per l’ordine con cui digitalizzare i processi, digitalizzazione aziende: da dove iniziare.
Domande frequenti
Cosa sono i voucher digitali?
Sono contributi a fondo perduto che coprono una parte delle spese per tecnologie digitali, consulenza e formazione. Li pubblicano il MIMIT, le Camere di commercio attraverso i Punti Impresa Digitale e le Regioni, ognuno con regole, importi e date propri. Di solito sono in regime de minimis.
Come funzionano i voucher digitali?
Si presenta la domanda online nella finestra fissata dal bando. Molti sono a sportello: le domande si finanziano in ordine di arrivo finché ci sono fondi. Dopo la concessione si realizza il progetto e si chiede l'erogazione con fatture e pagamenti tracciabili. Alcuni bandi ammettono spese già fatte da una certa data, altri solo quelle successive alla domanda.
Esiste un voucher digitalizzazione nazionale nel 2026?
Il «Voucher per la digitalizzazione delle PMI» del MIMIT, quello fino a 10.000 euro, ha raccolto le domande dal 30 gennaio al 12 febbraio 2018 ed è chiuso. Nel 2026 la misura nazionale è il Voucher Cloud & Cybersecurity: 150 milioni di euro, contributo del 50% fino a 20.000 euro, domande dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027 con precompilazione dal 20 ottobre.
Quali sono i voucher per la digitalizzazione per le PMI nel 2026?
A livello nazionale il Voucher Cloud & Cybersecurity del MIMIT. A livello locale i bandi delle Camere di commercio (voucher digitali I4.0 e voucher doppia transizione) e delle Regioni, come il Voucher digitalizzazione PMI 2026 del Piemonte, chiuso il 22 ottobre 2026 nel giorno stesso dell'apertura. L'elenco aggiornato dei bandi camerali è sul portale dei Punti Impresa Digitale.
Posso usare il voucher del MIMIT per Business Central o un altro ERP?
Il voucher ammette l'ERP acquistato come servizio SaaS, in abbonamento di almeno 24 mesi, da un fornitore iscritto all'elenco dei soggetti abilitati e per una soluzione censita da quel fornitore. Non sono ammesse soluzioni con prestazioni analoghe a quelle che usi già. Prima di tutto controlla nell'elenco pubblicato da Invitalia se fornitore e soluzione ci sono.
Il voucher copre anche configurazione e consulenza?
Dipende dal bando. Nel voucher del MIMIT i servizi di configurazione e supporto sono ammessi fino al 30% del piano di spesa. Nel bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026 consulenza e formazione dovevano pesare fra il 30% e il 70% delle spese ammissibili.
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