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17 settembre 2026 · 5 min di lettura

Dynamics NAV 2017 e 2018: le date di fine supporto (e cosa fare)

NAV 2017 e NAV 2018: le date esatte di fine supporto Microsoft, cosa significa restare fuori supporto e le strade per chi è ancora su NAV.

Dynamics NAV 2017 e 2018: le date di fine supporto (e cosa fare)

Due date, semplici da segnare: Dynamics NAV 2017 esce dal supporto Microsoft l’11 gennaio 2027, NAV 2018 l’11 gennaio 2028. Chi lavora ancora su una di queste versioni ha, rispettivamente, meno di un anno e mezzo o poco più di due per decidere come muoversi. Non è un’urgenza immediata, ma nemmeno una scadenza lontana da rimandare senza pensarci.

Cosa significa “fine del supporto”, in pratica

Fine del supporto non vuol dire che il programma smette di funzionare il giorno dopo. Vuol dire che Microsoft smette di rilasciare aggiornamenti, correzioni e patch di sicurezza per quella versione. Il gestionale continua a girare esattamente come il giorno prima, ma da quel momento ogni vulnerabilità scoperta in futuro resta scoperta: nessuna correzione arriverà, perché quella versione non riceve più sviluppo.

È una differenza che si sente col tempo, non subito. Nei primi mesi dopo la fine del supporto cambia poco. Con gli anni, il rischio si accumula: più vulnerabilità note e mai corrette, più distanza dagli standard di sicurezza correnti, meno motivo per chiunque, Microsoft compreso, di investire su quella versione.

Il rischio concreto di restare fuori supporto

Oltre alla sicurezza, c’è un problema più silenzioso: le competenze. Man mano che il mercato si sposta su Business Central, i tecnici e i partner con esperienza vera su NAV 2017 o NAV 2018 diminuiscono. Chi resta specializzato su versioni sempre più vecchie diventa raro, e il suo tempo costa di conseguenza. Trovare chi sa ancora intervenire bene su una personalizzazione NAV di sette o otto anni fa sarà più difficile, e più caro, tra due anni che oggi.

C’è poi il tema pratico di chi ti segue: un partner che ha smesso di investire su NAV, o che ha chiuso, lascia scoperta proprio la versione che ha bisogno di più attenzione, non di meno.

Chi è su NAV 2018 ha circa un anno in più di margine rispetto a chi è ancora su NAV 2017: la scadenza è l’11 gennaio 2028 invece dell’11 gennaio 2027. È un motivo per sequenziare la riflessione, non per rimandarla: chi ha in casa entrambe le versioni, magari per rami diversi dello stesso gruppo, può ragionevolmente dare priorità a NAV 2017, e trattare NAV 2018 come il progetto dell’anno successivo. Chi è solo su NAV 2018 ha lo stesso destino di chi oggi è su NAV 2017, spostato di dodici mesi: utile saperlo per pianificare budget e tempi, non per abbassare la guardia.

In entrambi i casi, il fornitore che ti segue oggi può continuare a darti assistenza sull’uso del programma anche dopo la fine del supporto Microsoft, ma non potrà più contare su patch di sicurezza o correzioni del motore del prodotto da parte di Microsoft: l’assistenza del partner e il supporto Microsoft sono due cose distinte, e solo la seconda si ferma a una data precisa.

Le strade per chi è ancora su NAV

Le opzioni, in concreto, sono due.

  • Migrare a Business Central. È il percorso naturale: stesso DNA funzionale di NAV, ma riscritto per il cloud, con aggiornamenti continui e senza una nuova scadenza di fine supporto da segnare in calendario. Non è necessario ripartire da zero: dati e anagrafiche si migrano, e le personalizzazioni si ripensano come estensioni invece che come codice su misura. Il percorso è descritto passo per passo in da Navision a Business Central: la guida alla migrazione.
  • Restare su Business Central ma cambiare chi ti segue, se il problema non è il sistema ma il partner: assistenza lenta, personalizzazioni che nessuno vuole più toccare, un fornitore che ha ridotto l’attenzione su di te. In questo caso non serve un altro progetto di migrazione, serve cambiare partner tenendo il gestionale che hai già.

Aspettare senza scegliere resta un’opzione, ma è quella che restringe le alternative col passare del tempo: più ci si avvicina alla data di fine supporto, meno margine c’è per pianificare con calma invece che sotto pressione.

Perché conviene decidere prima della scadenza, non dopo

Chi affronta la migrazione con un anno o due di anticipo la pianifica con calma: sceglie con chi farla, verifica con comodo quali personalizzazioni portare avanti così come sono e quali ripensare, distribuisce il lavoro senza dover comprimere tutto in poche settimane. Chi aspetta la scadenza per muoversi si trova a fare la stessa scelta sotto pressione, con meno tempo per confrontare le opzioni e, spesso, con un costo più alto perché la richiesta si concentra tutta nello stesso periodo per chi ha aspettato allo stesso modo.

La finestra tra oggi e l’11 gennaio 2027, per NAV 2017, non è lunga quanto sembra, se il progetto include anche la revisione delle personalizzazioni accumulate in anni di utilizzo. Iniziare a valutare le opzioni ora non significa migrare subito: significa arrivare alla scadenza con una decisione già presa, invece di prenderla in emergenza.

Il punto

NAV 2017 e NAV 2018 hanno una scadenza precisa, non un’ipotesi: 11 gennaio 2027 e 11 gennaio 2028. Restare fuori supporto non blocca il lavoro il giorno dopo, ma accumula rischio di sicurezza e scarsità di competenze anno dopo anno. Chi lavora a commessa ha un motivo in più per non rimandare: il passaggio a Business Central è anche l’occasione per sistemare marginalità e fatturazione delle commesse con Talete, invece di riportare in cloud gli stessi limiti di prima.

Per il percorso di migrazione, parti da Navision verso Business Central. Se il gestionale va bene ma chi ti segue no, guarda cambio partner.

Domande frequenti

Quando finisce il supporto Microsoft per NAV 2017? +

L'11 gennaio 2027. Da quella data Microsoft non rilascia più aggiornamenti né correzioni di sicurezza per Dynamics NAV 2017.

E per NAV 2018? +

L'11 gennaio 2028, un anno dopo NAV 2017. Chi è su questa versione ha più margine, ma la direzione è la stessa: prima o poi il passaggio va affrontato.

Cosa rischia chi resta su una versione fuori supporto? +

Il sistema continua a funzionare, ma senza aggiornamenti di sicurezza per le vulnerabilità scoperte dopo la fine del supporto, e con una platea di persone competenti su quella versione specifica che si restringe ogni anno che passa.

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